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Pnrr e infrastrutture, Tavassi: «Necessaria una regia interregionale per valutare nell’interezza le istanze del Mezzogiorno»

ilmattino.it

«Con la pandemia, la logistica è stata presa in considerazione dalle istituzioni come precondizione dello sviluppo economico del nostro territorio e del Paese. Oggi ci confrontiamo con la necessità della transizione “verde”. Penso sia necessario che il decisore politico faccia sapere quando verranno realizzati gli investimenti, che nel Pnrr ci sono stati chiaramente indicati, per determinati interventi come il potenziamento dei collegamenti ferroviari per le merci. Le tempistiche sono fondamentali per noi imprenditori».

Lo ha dichiarato Francesco Tavassi, socio fondatore della fondazione Merita – Meridione Italia e presidente di Temi Spa – GLS Napoli, all’apertura della discussione dedicata a “Logistica e mobilità sostenibile”, nell’ambito di “Agenda Sud 2030: giovani, lavoro futuro”, la due giorni promossa a Napoli da Merita.

«I collegamenti tra i porti e gli interporti e le infrastrutture di interscambio per rendere sostenibile l’ingresso in città per persone e merci sono investimenti indispensabili per dare l’opportunità agli investitori di entrare nel nostro Mezzogiorno, anche con la leva delle Zes.

Solo così le aziende possono investire in sicurezza ed essere messe nelle condizioni di portare benefici reali, alle proprie aziende e al contesto», ha osservato ancora Tavassi.

«Dobbiamo ottenere il minimo indispensabile nel minor tempo possibile», ha affermato Tavassi, che ha aggiunto: «Le infrastrutture di interscambio, ad esempio, possono essere realizzate entro breve tempo, poiché è evidente che non ci sono difficoltà dal punto di vista della disponibilità dei fondi».

Francesco Tavassi ha concluso il suo intervento con una considerazione riguardante la governance di investimenti e opere: «I servizi energetici e dei trasporti devono avere una regia interregionale, che possa valutare nell’interezza le istanze dei territori del Mezzogiorno, i quali necessitano di interventi quantomeno sovraregionali. Come imprenditori abbiamo compreso bene la necessità di investire in tecnologia, green, formazione, giovani. Ma il sostegno da parte delle istituzioni è essenziale, ed è essenziale che queste, territoriali e centrali, dialoghino tra loro», ha concluso.

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